L'AI è ancora al centro dell'attenzione per molti progetti crypto. Gli agenti AI stanno diventando partecipanti attivi negli ecosistemi crypto. Invece di limitarsi a elaborare dati, possono detenere portafogli, eseguire chiamate a contratti smart e gestire autonomamente gli asset in base a obiettivi programmati o all'intento dell'utente. 🧵
Questi agenti interagiscono tramite API o protocolli che consentono loro di leggere i dati della blockchain, firmare transazioni e attivare azioni. Ad esempio, un modello di AI potrebbe monitorare i pool di liquidità e riequilibrare automaticamente gli asset quando le condizioni di mercato cambiano.
L'esecuzione autonoma introduce efficienza e velocità. Il trading, il prestito o la gestione degli NFT possono avvenire in pochi secondi senza attendere l'intervento umano. Ogni decisione può essere guidata da logiche predefinite, modelli di apprendimento automatico o parametri di rischio impostati.
La sicurezza e la trasparenza sono fondamentali. Ogni azione AI on-chain lascia una traccia verificabile, rendendola auditabile e responsabile. I permessi dei contratti intelligenti e i portafogli devono comunque imporre dei confini per prevenire eccessi o comportamenti non intenzionali.
Il passo successivo è la coordinazione. Gli agenti AI inizieranno a interagire tra loro attraverso protocolli condivisi, ottimizzando la liquidità, i prezzi e i rendimenti tra gli ecosistemi. Come discusso nei nostri workshop del hackathon, questo sta già accadendo attraverso x402 e iniziative correlate.
Invece di limitarsi a 'guardare' le criptovalute, l'AI sta imparando a utilizzarle. Agenti che possono detenere, scambiare e spostare asset on-chain stanno plasmando un futuro in cui liquidità, decision-making e intelligenza si fondono in sistemi decentralizzati.
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